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Anti-dumping. Riparte il confronto per il testo definitivo

Anti-Dumping, Cicu interviene sul testo definitivo

Massimo impegno per le nostre Piccole Medie Imprese e per l'Industria europea. La mia, è una battaglia a garanzia delle nostre economie e delle nostre produzioni.


Occorrono regole certe che realizzino una condizione di libero mercato a beneficio del commercio europeo.

Prosegue in queste nel Parlamento Europeo l'iter del nuovo sistema di dazi anti-dumping per la creazione di regole certe che consentano una condizione di libero mercato ai produttori Ue.

Dopo il primo via libera dell'Europarlamento, avvenuto lo scorso mese di giugno con l'adozione a larga maggioranza della relazione da me presentata sulla nuova metodologia di calcolo dei dazi, si riparte con un incontro fra i relatori ombra in Commissione Commercio, al quale, seguirà il confronto negoziale con il Consiglio Europeo e la Commissione Ue per arrivare al testo legislativo finale.

Il lavoro che stiamo portando avanti rappresenta una garanzia importante per la tutela e la valorizzazione delle nostre Piccole Medie Imprese e, allo stesso modo, per tutto il sistema industriale. Il libero commercio globale è sì un valore, ma lo è se va a nostro beneficio e se tutti rispettano le regole. Per questo il tema dell'antidumping risulta essere determinate per la prospettiva del commercio europeo.

La proposta da me presentata in Parlamento Europeo è il risultato di un lungo percorso di partecipazione e di inclusione rivolto a tutti i gruppi politici della massima assemblea europea, ma è anche la sintesi di un lavoro di ascolto di tutta l'industria europea. Nel merito, dunque, la questione da affrontare non è stabilire se la Cina sia o meno una Economia di mercato, sul punto mi pare che non via sia alcun dubbio, quanto, piuttosto, capire se il nuovo sistema di regole proposto dalla Commissione Europea sia tale da assicurare un'efficace tutela all'Industria Europea che sia compatibile con gli obblighi che discendono dall'Organizzazione Mondiale del Commercio.

Oggi le nostre industrie, e con esse le nostre PMI, meritano la costruzione di un contesto di mercato che possa consentire loro una piena partecipazione, salvaguardandole nel contempo dalle pratiche commerciali sleali. Da questo dipende la crescita, la prosperità, l'occupazione e il mantenimento dello stato sociale delle nostre economie e delle nostre comunità".

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