Salvatore Cicu fboff twoff ytoff

 

Fisco: in Sardegna serve una vertenza immediata per difendere le piccole medie imprese

Agenzia-delle-EntrateSito

EMERGENZA FISCO: Subito una vertenza per difendere le piccole medie imprese. La Sardegna vittima di una pressione fiscale inaccettabile. In una condizione di svantaggio come quella dell'insularità non possiamo permettere che il lavoro delle nostre aziende sia destinato per lo più alle casse dell'Erario.

I livelli di pressione fiscale sulle piccole medie imprese italiane continuano ad essere allarmanti. La fotografia che emerge dai nuovi dati diffusi dal CNA condanna la Sardegna a degli standard di tassazione addirittura superiori a quelli della media nazionale. Occorre aprire una vertenza urgente che riporti al centro dell'azione esecutiva l'emergenza fisco, unendo associazioni di categoria, imprese e parti politiche per una rivendicazione necessaria contro l'assenza della Giunta Regionale e del Governo Centrale.

Questo è il mio pensiero a proposito del dossier diffuso dal CNA in merito all'incidenza del fisco sul sistema impresa regionale.

La Sardegna dev'essere liberata dal peso soffocante del fisco, consentendo a chi produce di poter crescere senza vincoli, con regole certe e una politica di liberalizzazione del mercato capace di proiettare le nostre PMI in'ottica internazionale.

In una condizione di svantaggio come quella dell'insularità non possiamo permettere che il lavoro delle nostre aziende sia destinato per lo più alle casse dell'Erario. La Giunta Regionale e il Governo Nazionale stanno avvallando l'impoverimento di territori importanti come il sassarese, l'oristanese: aree importanti per la tenuta del sistema economico regionale, ma oggi abbandonate. Occorre ristabilire equità nel prelievo dei redditi intervenendo su un uso più razionale della leva fiscale in modo da favorire la crescita della domanda interna.

Da troppi anni la Sardegna vive una situazione di recessione ai minimi storici, le PMI hanno bisogno di processi di internazionalizzazione, di agevolazioni nell'accesso al credito, di alleggerimento burocratico. Tutto questo può avvenire soltanto con processi di riforma fiscale capaci di detassare il sistema produttivo locale. Ecco perché occorre una mobilitazione dal basso, una vertenza plurale che coinvolga politica, associazioni e imprese costringendo chi oggi governa a degli interventi reali e di liberazione dal peso del fisco.

 

Seguimi su Facebook

Seguimi su Twitter