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Sprono la Commissione UE: nuova interrogazione sull'insularità

InsularitàMaggio2017Sito

Sprono la Commissione Europea: troppi i ritardi. Servono risposte rapide. Sono necessari criteri diversi per l'allocazione delle risorse. Il Pil non può essere il solo indicatore per calcolare lo stato economico-finanziario della Sardegna. La competitività dell'Isola dipende da questo.

Un'interrogazione alla Commissione Europea per riportare al centro dell'attenzione il capitolo insularità, sul quale, resta aperto il traguardo politico raggiunto con il via libera del Parlamento Europeo all'apposita risoluzione in merito al riconoscimento della condizione di insularità.

Un tema sul quale proseguo nella battaglia che mira all'applicazione dell'articolo 174 con una contestuale rivisitazione dei criteri del Pil, in modo da disegnare in termini attuali la reale situazione occupazionale ed economica della Sardegna, alla luce soprattutto delle ultime rilevazioni statistiche effettuate dalla stessa Commissione Europea nelle quali la Sardegna e la Sicilia, si trovano agli ultimi posti del ranking che valuta l'Indice di competitività di tutte le Regioni d'Europa.

La Regione Sardegna, come si legge nel testo dell'interrogazione a mio nome, si avvale di Fondi Strutturali che sostengono e supportano lo sviluppo economico dell´Isola, risorse mirate a favorire un equilibrato e duraturo sviluppo, e a ridurre nel contempo il divario tra le Regioni Europee. A seguito di una modifica del 2013, la Sardegna è passata da regione in via di sviluppo a regione in via di transizione, vedendo così ridotte considerevolmente la quota corrisposta dai Fondi Strutturali. Nel report della Commissione Europea, i dati sull´Indice di Competitività Regionale 2016, evidenziano una situazione in cui la Sardegna, totalizzando un punteggio di 21.3 ha ottenuto una posizione di 228 su 263 nel ranking europeo. Vista l´approvazione della Risoluzione del 2015 sulla condizione di insularità, appare necessario e prioritario riconsiderare i criteri di allocazione dei Fondi Strutturali.

In questo senso, si legge nell'interrogazione, il PIL non può essere il solo indicatore del benessere economico-finanziario regionale, né puó essere considerato adeguatamente rappresentativo. Per queste ragioni interrogo la Commissione chiedendo a che punto sia l'iter di implementazione della Risoluzione del 2015 sulla Condizione di Insularità, e soprattutto, in che modo e in che tempi si stanno elaborando ulteriori e più adeguati criteri rappresentativi della situazione economico-finanziaria regionale. Due punti sui quali chiedo rapidità alla Commissione Europea e coesione fra i vari livelli istituzionali.

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